Desidero lanciare 2 grandi messaggi attraverso il mio lavoro:

– Il primo, che famiglia non sono i legami di sangue, ma i legami del cuore.

– Il secondo, vuole essere un messaggio di apertura e di accoglienza della diversità.

Il Da figlio adottivo arrivato da un altro paese ho vissuto in prima persona queste due realtà.

Non conosco chi mi ha messo al mondo, la mia mamma e il mio papà non hanno i miei occhi, non hanno i miei tratti somatici, ma mi sento al 100% figlio.

Famiglia non è chi ti mette al mondo, ma chi ti cresce, chi ti dona il suo amore incondizionato.

Per molti è ancora difficile da capire tutto questo.

Ma la cultura può essere cambiata, dobbiamo cambiarla attraverso l’informazione.

E nel mio piccolo desidero utilizzare il mio lavoro e la fotografia anche per poter lanciare dei messaggi.

Ho iniziato a lavorare come fotografo per famiglie e bambini, catturando la bellezza e il mistero della maternità fisica, della nascita di una nuova vita, dall’amore di una famiglia.

Ma tutto rimaneva incompleto. Nella mia vita avevo fatto esperienza che mamma e papà non sono coloro che ti mettono al mondo, ma chi ti dona il suo cuore.

E alcune volte può succedere che non siano le stesse persone.

Allora ho pensato che desideravo dare risalto a tutto questo.

Rivolgermi a voi, famiglie adottive, è il mio modo, come fotografo, di dare voce al messaggio: “famiglia non sono i legami di sangue, ma i legami del cuore”.

Credendo fino in fondo a questa affermazione desidero essere il fotografo di tutte quelle famiglie che come me credono in questo e che desiderano lasciare le impronte del loro amore ai propri figli.

Se desideri scaricare il PDF con una frase sulla famiglia da incorniciare e appendere:

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