Ho incontrato in prima persona l’ adozione il giorno in cui ti ho conosciuto.

Non raccontavi molto sull’ argomento, e quando ti facevo domande, chiudevi in fretta il discorso come se non fossero particolari importanti.

Io invece volevo sapere tutto di te, dei tuoi pensieri, della tua vita, della tua anima. Ti immaginavo bambino, chi ti aveva messo al mondo, com’ era la tua terra, che cosa ti era rimasto dentro di tutto questo.

Piano piano ho imparato a conoscerti anche per ciò che non volevi esprimere.

Ho imparato che non è facile sentirsi ” diversi” ed etichettati per i propri tratti somatici, che è troppo facile dirti solo ” ma dai è semplice curiosità ” di fronte a chi ti chiede info sulla tua terra o ti “etichetta” come straniero, quando tu dentro non sai qual’ è veramente la tua identità: sono Italiano ma non al 100%.

Ho imparato a capire le tue paure verso i nostri figli, paura che la loro diversità fisica possa essere fonte di discriminazione. Ho imparato a capire il tuo voler esserci a tutti i costi per loro, perchè il vuoto che hai tu dei tuoi primi due anni, i tuoi figli non debbano sperimentarlo.

Ho imparato quanto è forte per te il valore “famiglia” e qual’ è il suo significato più vero: quello dettato dal cuore.

Ho imparato quanto sono importanti i ricordi e quanto è importante donare ricordi positivi ai tuoi figli: saranno il loro tesoro da adulti.

Ed ora, che desideri parlare a tutte le persone che come te hanno incontrato, attraverso percorsi differenti, l’ adozione nella loro vita, io sono qui con te per continuare ad imparare da tutti voi.

E so già che sarà un bellissimo percorso.